Statuto:

SICVO

ASSOCIAZIONE ITALIANA SINDROME DEL VOMITO CICLICO

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 1

DENOMINAZIONE E SEDE

È costituita la Associazione denominata :

” Associazione Italiana Sindrome del Vomito Ciclico ”

L’Associazione non ha fini di lucro e potrà utilizzare la formula abbreviata ” SICVO ” .
La sede dell’Associazione è in Campi Bisenzio , Via Orly 21/a , salvo variazioni e quanto previsto dall’Art.17 .
Dal 2006 la sede sociale dell’Associazione si trova a Calenzano ( Firenze ), Via dei Tigli 33 .

È data facoltà all’Associazione , dietro delibera del Consiglio Direttivo , di istituire sedi , nomine e cariche secondarie o aggiuntive a tale statuto , per l’esercizio delle attività appunto statutarie su tutto il territorio nazionale o all’estero , e di proporsi quale eventuale sponsor ufficiale e non per il sostegno di o fra altre associazioni qualora il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario .


Art. 2

DURATA E FINALITA’ DELL’ASSOCIAZIONE

La Associazione ha durata sino al 31 Dicembre 2050 e potrà essere prorogata o anticipatamente sciolta o sospesa dall’assemblea straordinaria del Consiglio Direttivo.

L’Associazione :

  • non ha fini di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale , culturale , sportiva , di informazione medica e supporto alla ricerca nel campo e non delle malattie rare;
  • svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo e quelle ad esse direttamente connesse ;
  • non distribuisce anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione nonché fondi riserve o capitale durante la sua esistenza , a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale , sportiva o culturale
  • impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività di informazione e di sostegno , nonché istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse , oltre che a fornire un contributo economico ( qualora gli utili di gestione lo permettano ) a coloro operino per organizzare o svolgere mansioni particolari , speciali e di supporto
  • in caso di scioglimento per qualunque causa , devolverà il patrimonio dell’organizzazione , sentito l’organismo di controllo ed attraverso il Consiglio Direttivo , ad altre società senza scopo di lucro o a fini di pubblica utilità , salvo diversa destinazione imposta dalla legge .

Art.3

SCOPI – OGGETTO

L’Associazione ha lo scopo di sensibilizzare e promuovere in Italia ed all’estero lo sviluppo e la diffusione delle ricerche scientifiche nel campo della diagnosi e della cura della Sindrome del Vomito Ciclico e del vasto argomento che riguarda le Malattie Rare , nonché di accrescere attraverso la sensibilizzazione e l’informazione il miglioramento dei servizi medici , dell’assistenza socio sanitaria e del sostegno alle famiglie colpite dalla Sindrome del Vomito Ciclico con conseguente progressiva collaborazione con le associazioni e gli istituti operanti in Italia ed all’estero per l’adeguamento ottimale delle attività del settore .

L’Associazione persegue lo scopo :

  • sollevando l’interesse ed accrescendo la conoscenza sulla Sindrome del Vomito Ciclico e sulle Malattie Rare in genere , tra i medici , strutture ospedaliere , e comunità , attraverso convegni e qualsivoglia iniziativa il Consiglio Direttivo preveda ;
  • promuovendo e supportando le iniziative tese alle ricerche , alle possibili applicazioni diagnostico-terapeutiche , sostenendo le famiglie ed ogni struttura medica sia in grado di accogliere le problematiche della Sindrome del Vomito Ciclico e dello sviluppo dell’informazione nel campo delle Malattie Rare ;
  • promuovendo informazione tra i gruppi di ricerca ed incoraggiando un sempre maggior numero di ricercatori ad indirizzare la loro attività allo studio della Sindrome del Vomito Ciclico ;
  • facilitando gli scambi di informazione scientifica a livello nazionale ed internazionale , organizzando corsi di informazione o di formazione ed aggiornamento delle informazioni , convegni e congressi , sensibilizzando l’intervento e la collaborazione delle Autorità , di Enti Istituzionali , società e privati cittadini , divulgando le conoscenze relative alla Sindrome del Vomito Ciclico e sottolineandone la loro importanza sociale e culturale ;
  • collaborando con gli organi legislativi e di governo , statali e locali , per la formulazione di piani e programmi di informazione ed interesse medico , di nuove leggi e provvedimenti , effettuando altresì opera di persuasione e stimolo ;
  • fornendo e richiedendo aiuti ai propri soci o a privati , o enti , o società che liberamente decidano di aderire alle iniziative per la fornitura di interventi e servizi , trattamenti e degenze , informazione avanzata e viaggi informativi in Italia ed all’estero ;
  • organizzando , sviluppando e diffondendo un sistema di comunicazione ed informazione tra le persone colpite dalla Sindrome del Vomito Ciclico e le Malattie Rare e le loro famiglie , quindi promuovendo e organizzando conferenze , incontri , dibattiti , seminari di orientamento , ed allestendo opere di pubblicazione e divulgazione attraverso qualsiasi mezzo di comunicazione ;
  • adoperando in modo cosciente la rete di internet a mezzo del sito dell’Associazione Italiana Sindrome del Vomito Ciclico cosicché i contatti vengano moltiplicati e con loro l’interesse per le informazioni adeguatamente aggiornate capaci di favorire un cammino di ricerca serio e mirato ;
  • collaborando con altre associazioni , enti , istituti ed organismi in Italia ed all’estero per la lotta alla disinformazione sulle Malattie Rare ;
  • promuovendo lo sport giovanile e non , agonistico e non , lo studio delle Arti Marziali , la respirazione e la ricerca dell’energia interna per mezzo dell’Associazione Zanshin Karate Calenzano primo sponsor ufficiale dell’Associazione Italiana Sindrome del Vomito Ciclico .
  • ponendo in essere ogni ulteriore attività finalizzata al conseguimento degli scopi sociali , culturali e sportivi , oltre che di supporto medico scientifico a livello nazionale ed internazionale

Le attività sopra indicate devono venire svolte in prevalenza , personalmente dal Consiglio Direttivo SICVO .


Art. 4

STRUMENTI – RISORSE ECONOMICHE

L’Associazione non ha fini di lucro e persegue unicamente finalità di solidarietà sociale , culturale , di informazione medico scientifica e sportiva .

Nei limiti dei propri scopi non di lucro , e tenendo conto delle limitazioni imposte dalle leggi vigenti e da quelle emanande , l’Associazione può compiere ogni atto ed ogni operazione finanziaria , mobiliare o immobiliare , ovvero acquisizione ( senza fini di speculazione finanziaria ) di partecipazioni di Enti , o Società che a giudizio del Consiglio Direttivo siano utili al conseguimento degli scopi statutari .

A tali fini potrà , attraverso gli organi rappresentativi , acquisire a qualsiasi titolo , cedere , permutare , dare e prendere in locazione , in uso e in comodato , beni mobili ed immobili , comprese strutture , aziende , impianti , attrezzature scientifiche e tecniche di ogni genere , mezzi di trasporto e qualsiasi intervento preventivamente approvato dal Consiglio Direttivo , oltre che a versare a titolo di contributo quote ritenute necessarie per lo svolgimento e l’attuazione di progetti o iniziative .

Le risorse economiche dell’Associazione potranno pervenire da :

  • contributi provenienti da soci , aderenti o privati ;
  • contributi provenienti da organismi a carattere internazionale o enti ;
  • libere donazioni e lasciti testamentari ;
  • entrate provenienti dall’esercizio delle attività istituzionali e di quelle ad esse connesse ;
  • raccolte pubbliche di fondi sia a mezzo di manifestazioni o eventi sociali , culturali o sportivi che non ;
  • ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale nel rispetto della legislazione vigente .

L’Associazione impiegherà gli eventuali avanzi di gestione per la realizzazione di varie attività statutarie e di quelle ad esse direttamente connesse .
Ogni altra forma di disposizione economica e di impiego dei fondi verrà stabilita dal Consiglio Direttivo che ne valuterà l’indirizzo .


Art. 5

ESERCIZIO SOCIALE

L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio , ed ha termine al 31 dicembre di ciascun anno .
Il primo esercizio decorre dalla data di costituzione , ed ha termine il 31 dicembre successivo .

L’Associazione , attraverso il Vicepresidente SICVO , deve redigere il bilancio o rendiconto annuale entro la fine del sopra citato termine di decorrenza annuale , aggiornandolo ogni sei mesi dal termine dell’esercizio sociale precedente .
Tale rendiconto verrà negli stessi termini sottoposto all’assemblea del Consiglio Direttivo e del Presidente Nazionale.


Art. 6

I SOCI

Il numero dei soci è illimitato .

Possono divenire membri dell’Associazione tutti i soggetti , persone fisiche maggiorenni o minorenni ( per i minorenni di età non inferiore ai 7 anni e purché vi sia l’approvazione scritta da parte dei genitori o di chi ne fa le veci ) , persone giuridiche , che condividano gli scopi dell’Associazione e siano disponibili a contribuire alla loro concreta realizzazione , e che si impegnino ad osservare il presente Statuto .

Si distinguono le seguenti categorie di soci :

  • soci fondatori : le persone fisiche o giuridiche o gli enti che hanno sottoscritto l’atto costitutivo , o facenti parte del Consiglio Direttivo SICVO , escludendo coloro che per qualsivoglia ragione ne siano stati estromessi ;
  • soci onorari : le persone fisiche o giuridiche o gli enti che abbiano acquisito particolare prestigio scientifico e non , o che abbiano dato un significativo contributo allo sviluppo della Associazione e della sua ricerca , sia in campo medico che non;
  • soci benemeriti : le persone fisiche o giuridiche o gli enti che abbiano liberamente deciso di versare un contributo costante nei confronti dell’Associazione ;
  • soci sostenitori : le persone fisiche o giuridiche o gli enti che abbiano liberamente deciso di versare contributo non regolamentato da tempi e quindi anche saltuario o occasionale ;
  • A tali cariche , si integra allo Statuto SICVO , il documento redatto , deliberato , approvato e registrato con la maggioranza del Consiglio Direttivo SICVO ed alla presenza del Presidente Nazionale SICVO , durante l’incontro svoltosi il 25 Luglio 2009 a Calenzano , e denominato : ” Il Sole Nelle Mani ”
  • La proposta di una nuove figure statutarie denominate ;
  1. ” COORDINATORE SICVO - MEDICO INTERNAZIONALE ”
  2. ” COORDINATORE SICVO - REFERENTE NAZIONALE ”
  3. ” CONSIGLIERE PER LA COMUNICAZIONE ”
  4. ” CONSULENTE CULTURALE E DI IMMAGINE SICVO ”
  5. ” CONSULENTE PRESIDENZA SICVO ”
  • La Revisione e Modifica dell’attuale Statuto SICVO , da rivedere ed aggiornare nella specificità dei suoi singoli articoli ;
  • La revisione , revoca di alcune cariche consiliari , e nuova assegnazione di nomine sostitutive quali ” RAPPRESENTANTE ONORARIO SICVO ”, nonché l’accettazione delle dimissioni del Presidente del Comitato Scientifico SICVO Dott. Alessandro Guerrini dal Consiglio Direttivo SICVO e dall’Associazione .

Art. 7

AMMISSIONE

ED ESCLUSIONE DEI SOCI

La qualifica di socio si ottiene :

  • socio fondatore : mediante la sottoscrizione dell’atto costitutivo e facendo parte del Consiglio Direttivo escludendo coloro che per qualsivoglia ragione ne siano stati estromessi;
  • socio onorario : mediante la sottoscrizione della liberatoria al consenso dell’uso del proprio nome o dell’immagine nonché della massima collaborazione necessaria per l’attuazione degli scopi statutari della Associazione ;
  • socio benemerito : mediante il versamento di un contributo costante, all’Associazione ;
  • socio sostenitore : mediante versamento libero e occasionale di una qualsiasi quota nei confronti dell’associazione ;

Tutte le altre cariche o nomine che nel corso degli anni si verranno ad aggiungere o che per qualsiasi motivazione vengano revocate o sciolte , saranno regolamentate dall’approvazione o dissenso del Consiglio Direttivo SICVO e del Presidente Nazionale SICVO ( vedere documento integrativo allo Statuto SICVO ).

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- La qualifica di socio fondatore , nonché la nomina di membro del Consiglio Direttivo o qualsiasi carica abbia potere decisionale ed organizzativo , comporta la presenza e l’impegno , la serietà ed il valore morale nonché l’assidua volontà nel diffondere il più possibile la Sindrome del Vomito Ciclico e tutte le sue problematiche .

Essa da diritto al voto durante le assemblee .

Se un membro sopra citato , dovesse assumere un comportamento immorale oppure assente dagli scopi statutari , dannoso o in qualche modo sconveniente per l’immagine dell’Associazione e del suo Consiglio Direttivo , quest’ultimo rappresentato in primo luogo dalla figura del Presidente , potrebbe proporre l’espulsione immediata , mediante votazione maggioritaria , del membro in questione .

- La qualifica di socio onorario , comporta l’impegno , la serietà , il valore morale e l’assidua volontà nel diffondere il più possibile le corrette informazioni sulla Sindrome del Vomito Ciclico , nonché il consenso sottoscritto all’uso del proprio nome e dell’immagine a favore dell’Associazione , altresì invece consente la facoltativa possibilità di partecipare alle riunioni indette dal Consiglio Direttivo ( previo invito del Presidente Nazionale SICVO ) senza però avere capacità di voto , e la libera presentazione ed esposizione di progetti o opinioni durante le assemblee .

Se un socio onorario dovesse assumere un comportamento immorale , dannoso o in qualche modo sconveniente per l’immagine o gli scopi dell’Associazione e il Consiglio Direttivo , quest’ultimo rappresentato in primo luogo dalla figura del Presidente , potrebbe proporre l’espulsione immediata , mediante votazione maggioritaria , del socio in questione , oltre alla possibilità ( qualora vi fosse denigrazione o sottostima nei confronti della sofferenza causata dalla Sindrome del Vomito Ciclico ) da parte dell’associazione di perseguire legalmente l’interessato .

- La qualifica di socio benemerito , comporta l’impegno , la serietà , il valore morale e l’assidua volontà nel diffondere il più possibile la Sindrome del Vomito.

Tale qualifica comporta il versamento di una quota costante nel tempo , e da la possibilità di proporre esperienze , opinioni che verranno valutate dal suddetto Consiglio Direttivo .

La qualifica di socio benemerito non dà diritto ad alcun voto .

Se un socio benemerito dovesse assumere un comportamento immorale , dannoso o in qualche modo sconveniente per l’immagine o gli scopi dell’Associazione e il Consiglio Direttivo , quest’ultimo rappresentato in primo luogo dalla figura del Presidente , potrebbe proporre l’espulsione immediata , mediante votazione maggioritaria , del socio in questione , oltre alla possibilità ( qualora vi fosse denigrazione o sottostima nei confronti della sofferenza causata dalla Sindrome del Vomito Ciclico ) da parte dell’associazione di perseguire legalmente l’interessato ...

- La qualifica di socio sostenitore , comporta l’impegno , la serietà , il valore morale e l’assidua volontà nel diffondere il più possibile le corrette informazioni sulla Sindrome del Vomito Ciclico , di effettuare versamenti occasionali e non vincolanti in qualunque momento , altresì invece non prevede alcun impegno nei confronti delle assemblee ne da diritto al voto , ma consente di partecipare attivamente esprimendo opinioni che verranno valutati dal Consiglio Direttivo.

Se un socio sostenitore dovesse assumere un comportamento immorale , dannoso o in qualche modo sconveniente per l’immagine o gli scopi dell’Associazione e il Consiglio Direttivo , quest’ultimo rappresentato in primo luogo dalla figura del Presidente , potrebbe proporre l’espulsione immediata , mediante votazione maggioritaria , del socio in questione , oltre alla possibilità ( qualora vi fosse denigrazione o sottostima nei confronti della sofferenza causata dalla Sindrome del Vomito Ciclico ) da parte dell’associazione di perseguire legalmente l’interessato ...

Il vincolo associativo che lega l’Associazione al socio può sciogliersi limitatamente a ciascun associato , per recesso , decadenza , espulsione , dimissioni o decesso .

Il recesso è sempre ammesso , purché il socio lo comunichi per iscritto al Consiglio Direttivo con un anticipo di almeno trenta giorni prima della chiusura dell’anno in corso .

La decadenza del socio è accertata e pronunciata dal Consiglio Direttivo nei casi stabiliti dal presente Statuto o quando vengano meno i requisiti per l’assunzione o il mantenimento della qualifica di socio .

Oltre che per i casi precedentemente elencati o per quelli previsti dalla legge , l’espulsione o la revoca di qualunque carica o nomina , è deliberata dal Consiglio Direttivo per motivi esplicitati dallo stesso , motivazioni deliberate dallo stesso , o per :

  • mancato versamento della quota associativa , nei casi e nelle qualifiche che lo prevedano ;
  • comportamento contrastante a giudizio del Consiglio Direttivo , o con gli scopi statutari dell’Associazione ;
  • reiterare violazioni degli obblighi Statutari e di quelli derivanti da regolamenti o delibere emanate dagli organi dell’Associazione .

In qualsiasi caso di cessazione del vincolo associativo , il socio , membro , elemento in carica o qualsivoglia nominato , non può chiedere il rimborso della quota associativa già versata , né un compenso per l’opera svolta , né l’assegnazione di parte del patrimonio dell’Associazione , né far valere alcun diritto di rivalsa , notifica o , pretesa nei confronti dell’Associazione né tanto meno di un qualsiasi componente della stessa attualmente in carica .

I soci non devono avere alcun rapporto di lavoro subordinato , o autonomo, o comunque di contenuto patrimoniale con l’Associazione , in ogni caso , qualsiasi attività svolta nell’interesse dell’Associazione può essere improntata dal carattere della gratuità , come può rientrare ( qualora vi fossero i presupposti per un compenso personale rivolto all’opera svolta ) nelle spese di uscita annotate dal bilancio della stessa .


Art. 8

DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

Con il sorgere del vincolo associativo , ciascun membro del Consiglio Direttivo deve :

  • osservare le norme contenute nel presente Statuto ed attenersi ai regolamenti e alle delibere adottate dal Consiglio Direttivo e dagli organi associativi ; tale obbligo grava anche su coloro che non abbiano partecipato alle relative assemblee , che siano stati dissenzienti , si siano astenuti o non siano stati in grado a seguito della loro qualifica di contribuire al voto o allo sviluppo dell’Associazione ;
  • mantenere un comportamento corretto ed equilibrato sia da un punto di vista sociale che morale nei confronti dell’Associazione , del suo Consiglio Direttivo nonché del Presidente Nazionale ;

Ciascun membro inoltre ha diritto :

  • a partecipare a tutte le attività o manifestazioni promosse dall’Associazione , e ad esserne informato preventivamente ;
  • a partecipare alle assemblee , e ad esprimere durante le stesse , le proprie opinioni , a promuovere progetti ed iniziative purché nel massimo rispetto dell’Associazione , che verranno prese in considerazione dal Consiglio Direttivo.

Fermo restando i predetti diritti e doveri , l’Associazione garantisce a tutti i soci la disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a proteggere l’effettività del rapporto medesimo ...

Gli eventuali soci o membri minorenni ( purché precedentemente autorizzati da un genitore o da chi ne fa le veci ) godono degli stessi diritti ed hanno gli stessi doveri di tutti gli altri soci ordinatamente suddivisi per le medesime qualifiche associative , ivi compreso il diritto a partecipare alle assemblee dei soci e ad esprimere il voto qualora si ritenesse necessario o la qualifica lo comprendesse.

I soci si riuniscono una volta all’anno in una data prestabilita e preventivamente comunicata dal Consiglio Direttivo , in assemblea detta anche ” Assemblea dei Membri del Consiglio Direttivo SICVO” , durante la quale si dibatteranno problematiche , opinioni , progetti e proposte relative all’ordine del giorno.

In tale sede i soci che possiedono la qualifica necessaria al voto saranno in grado di approvare o disapprovare gli argomenti trattati .

Si rende comunque noto che tali assemblee sono presiedute , organizzate e coordinate dal Consiglio Direttivo nonché dal Presidente Nazionale , che ( quest’ultimo ) oltre ad avere diritto di voto è facente funzione di giudice al quale spetta sempre l’ultima parola , terrà in democratica considerazione il giudizio espresso dai suoi componenti lasciandosi coadiuvare e supportare da essi .

I membri sono comunque coordinati ed organizzati dall’assemblea del Consiglio Direttivo e quindi anche i loro progetti devono sempre essere approvati da tale Consiglio .

Comunque sia , per quanto sopra citato, qualunque delle predette categorie desse vita ad un progetto o evento senza la previa autorizzazione o comunicazione al Consiglio Direttivo , è passibile di espulsione immediata dall’Associazione , nonché di denuncia ( qualora si ritenesse necessario ) alle autorità territoriali di Pubblica Sicurezza anche se la cosa comportasse plauso per la suddetta .

Esclusivamente quindi le figure autorizzate nel documento integrativo , potranno operare come esplicitato dallo stesso .


Art. 9

ORGANI SOCIALI

Sono organi sociali ed esecutivi dell’Associazione :

  • il Presidente del Consiglio Direttivo , che ricopre anche la carica di Presidente Nazionale dell’Associazione ;
  • il Consiglio Direttivo ;
  • il Presidente del Comitato Scientifico (ed in sua assenza il Consigliere Medico)

Sono organi sociali che compongono il Consiglio Direttivo :

  • il Presidente Nazionale dell’Associazione ;
  • il Presidente del Consiglio Direttivo (Presidente Nazionale dell’Associazione)
  • il Vice Presidente dell’Associazione ;
  • il Presidente del Comitato Scientifico ;
  • il Vice Presidente del Comitato Scientifico ( Consigliere Medico );
  • il Tesoriere ;
  • il Consigliere Medico ;
  • il Consigliere Organizzativo ;
  • il Consigliere Sociale ;
  • il Consigliere Sportivo ;
  • i Consiglieri per la Comunicazione ;
  • i Coordinatori SICVO – Referenti Nazionali

Sono organi sociali che supportano e presenziano agli incontri del Consiglio Direttivo

  • Coordinatore SICVO – Medico Internazionale
  • Consulente Culturale e di Immagine SICVO
  • Consulente Presidenza SICVO

Le cariche sopraelencate sono ricoperte a titolo gratuito anche se per le attività svolte è previsto il rimborso spese purché debitamente documentate .


Art. 10

L’ASSEMBLEA DEI SOCI CONVOCAZIONE

Le assemblee dei soci sono ordinarie e straordinarie , e possono essere tenute presso la sede sociale o presso qualsiasi altro luogo del territorio nazionale e non , dietro convocazione del Presidente del Consiglio Direttivo .

La convocazione si considera regolarmente effettuata mediante avviso scritto , affissione , comunicazione mail , messaggio o comunicazione telefonica , comunicazione verbale , contenente il luogo dove si terrà l’assemblea , la data e l’ora ( in caso di avviso scritto sarà indicata la prima e la seconda convocazione ).

Ove ritenuto opportuno dal Consiglio Direttivo , possono essere disposte ulteriori forme di pubblicità della convocazione o di eventuali delibere , quali : consegne manuali a mezzo posta , pubblicazioni sugli organi di stampa o altri periodici del movimento associazionistico o di altri organi di informazione , inserimento in siti internet .

Hanno diritto a partecipare all’assemblea tutti i membri del Consiglio Direttivo iscritti regolarmente all’Associazione e coloro siano stati indicati da documenti integrativi allo Statuto , contenuti nello stesso e invitati dalla Presidenza SICVO .

In caso di delibera o ordine del giorno che preveda la votazione di ulteriori figure ( ad esempio figure esterne all’Associazione che ricevano nello specifico caso il diritto al voto per l’esclusiva occasione indicata ) , hanno diritto al voto tutti coloro siano maggiorenni e minorenni ( questi ultimi purché precedentemente autorizzati da un genitore o da chi ne fa le veci ) in possesso dei requisiti previsti .

L’assemblea è comunque validamente costituita ed in grado di :
deliberare , approvare , abrogare , modificare , procedere , dissentire , rifiutare ed in ogni caso decidere , quando sia raggiunta la maggioranza espressa da tutte le cariche che costituiscono la direttività , ufficialità e legalità al diritto del voto del Consiglio Direttivo .


Art. 11

L’ASSEMBLEA ORDINARIA

L’assemblea ordinaria :

  • approva il bilancio preventivo e consuntivo ;
  • delibera e dibatte l’ordine del giorno ;
  • delibera in base all’acquisto di beni mobili ed immobili , all’accettazione di donazioni , eredità aventi ad oggetto beni immobili ;
  • delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione sociale riservati alla sua competenza dal presente Statuto o da delibera del Consiglio Direttivo .

Essa ha luogo almeno una volta all’anno entro ( l’anno ) la chiusura dell’esercizio sociale .

L’assemblea si riunisce inoltre ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario , ovvero qualora ne venga fatta richiesta , con indicazioni delle materie da trattare .

In questi ultimi casi l’assemblea deve essere convocata per data non successiva a quindici giorni dalla data della richiesta .

L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione quando siano presenti almeno la metà più uno delle figure rappresentanti i voti esprimibili .

In seconda convocazione l’assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero delle figure presenti intervenuti ed aventi diritto al voto .

Sia in prima che in seconda convocazione , l’assemblea ordinaria delibera validamente a maggioranza dei voti dei presenti , su tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno e non .


Art. 12

L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA

L’assemblea straordinaria delibera sulle questioni speciali o urgenti che il Consiglio Direttivo decida di dibattere anche ma non solo , al di fuori delle assemblee ordinarie. Altresì delibera sulle modifiche o aggiornamenti dell’atto costitutivo nonché dello statuto stesso , sulla proroga della durata e sullo scioglimento dell’Associazione , e sulla nomina e sui poteri di nuove figure statutarie o liquidatori .

L’assemblea straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione quando siano presenti almeno la metà più uno delle figure rappresentanti i voti esprimibili .

In seconda convocazione l’assemblea straordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero delle figure presenti intervenuti ed aventi diritto al voto .

Sia in prima che in seconda convocazione , l’assemblea straordinaria delibera validamente a maggioranza dei voti dei presenti , su tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno e non .

Sia in prima che in seconda convocazione l’assemblea straordinaria delibera validamente con la maggioranza dei voti delle figure rappresentanti presenti .


Art. 13

VOTAZIONI

Le votazioni avvengono per alzata di mano o con qualsiasi altro metodo stabilito dal Consiglio Direttivo che presiede , organizza e coordina l’assemblea oltre che gli incontri dedicati a qualsivoglia votazione da esprimere .


Art. 14

DIRITTO DI VOTO

Ogni figura del Consiglio Direttivo e non , avente diritto al voto , ha diritto ad un voto , ed ogni delibera volta a modificare il principio contenuto nella presente affermazione deve considerarsi nulla a tutti gli effetti.

In qualunque occasione il Consiglio Direttivo o il Presidente Nazionale dell’Associazione richiedano una votazione , coloro che hanno diritto al voto sono tenuti a votare e a non astenersi dal voto richiestogli , a meno ché non siano presenti all’assemblea per i motivi personali comunicati o concessi dallo Statuto .

I soci aventi diritto al voto sono :

  • Coloro siano investiti da tale diritto ( concesso dallo statuto o da qualsivoglia documento integrativo dello stesso )
  • I membri del Consiglio Direttivo .

Art. 15

ORGANI DELL’ASSEMBLEA

L’assemblea è presieduta , sia in sessione ordinaria che straordinaria , dai membri del Consiglio Direttivo , salvo loro impossibilità ad intervenire preventivamente comunicata al Presidente del Consiglio Direttivo .

L’assemblea nomina un segretario e all’occorrenza tanti scrutatori quanti ne sono necessari alle operazioni richieste .

Il verbale di assemblea deve essere sottoscritto dal Vice Presidente e dal segretario nominato al momento dell’incontro o dell’assemblea , e conservato in apposito libro sociale presso la sede sociale dell’Associazione o in qualunque altro luogo la presidenza decida .

Il verbale di assemblea in sede straordinaria può essere redatto anche da un professionista legale ( avvocato , notaio , ecc..) , oppure può essere registrato nei termini che la legge consente .


Art. 16

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo si compone di figure statutarie ( membri ) ed è costituito per il periodo di durata dell’Associazione .

I primi membri sono nominati nell’atto costitutivo e sono rieleggibili o sciolti dalle proprie cariche .

Il Consiglio Direttivo può eleggere al suo interno il Presidente , il Vice Presidente , il Tesoriere , il Presidente del Comitato Scientifico , i Consiglieri e tutti coloro espressi in figure statutarie i quali durano in carica dieci anni , e sono liberamente rieleggibili alla scadenza del mandato o revocabili dalle loro cariche prima di tale termine .

Il Consiglio è convocato dal Presidente e da qualsiasi altro membro del Consiglio Direttivo previa comunicazione al Presidente .

Alle sedute del Consiglio Direttivo o assemblee , possono partecipare i membri del Consiglio Direttivo e chiunque il Consiglio stesso ritenga necessario previa comunicazione al Presidente .

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Le adunanze o riunioni non hanno carattere solo statutario , ma possono essere comunque informali , anche se valide (ai fini organizzativi o decisionali ) qualunque sia il numero dei membri intervenuti e preventivamente avvisati .

Il Consiglio Direttivo può comunque riunirsi in qualunque momento e sede , senza il bisogno di comunicarlo a nessuna categoria di soci .

Al Consiglio Direttivo spettano i più ampi poteri per la gestione dell’Associazione tra i quali a titolo esemplificativo :

  • curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea ;
  • redigere il bilancio ;
  • deliberare atti e stipulare contratti di ogni genere inerenti all’attività dell’Associazione , nei limiti indicati nel presente Statuto tra questi ( a titolo sempre esemplificativo ) : acquistare e permutare beni , compiere ogni e operazione bancaria o finanziaria compresa l’apertura , l’utilizzo e l’estinzione di conti correnti anche allo scoperto ; aprire sovvenzioni e mutui concedendo tutte le garanzie anche ipotecarie , cedere , accettare , emettere , girare , avallare , scontare , quietanzare crediti ed effetti cambiari e cartolari in genere ;
  • compiere tutti gli atti necessari allo svolgimento dell’attività associativa ;
  • conferire procure per singoli atti o categorie di atti ;
  • riunirsi in qualsiasi sede e momento ;
  • deliberare circa l’ammissione , il recesso , la decadenza o l’esclusione di qualsivoglia figura sia statutaria che non ;
  • revocare o espellere nomine e cariche ;
  • compiere tutti gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione ;
  • deliberare l’adesione o l’uscita da altri organismi , figure , cariche , enti o società non lucrative ;
  • deliberare l’apertura di sedi secondarie in tutto il territorio nazionale ed all’estero ;
  • modificare in qualunque momento sempre secondo le procedure il presente statuto nonché l’atto costitutivo o qualsiasi documento inerente all’Associazione ;
  • cambiare , ove lo ritenga opportuno , la sede dell’Associazione . In tal caso il Consiglio Direttivo dovrà dare informazione scritta quanto prima ai soci del cambiamento della sede ;
  • istituire un Comitato Scientifico eleggendone i membri ed il Presidente e provvedendo alle sostituzioni in caso di decesso , dimissioni o rinuncia;
  • gestire eventuali fondi per il supporto scientifico accordati o destinati al Comitato Scientifico o all’Associazione in genere , veicolandoli sotto la speciale supervisione del Presidente del Consiglio Direttivo e del Presidente del Comitato Scientifico ( o chi ne fa le veci ) ;

Il Consiglio Direttivo ha potere esecutivo ed è il massimo organo assieme al suo Presidente all’interno dell’Asociazione.

Il Consiglio Direttivo si riserva di deliberare su tutte le questioni non espressamente elencate in questo Statuto e nel presente articolo , e su quello ritenuto dallo stesso necessarie .


Art. 17

IL PRESIDENTE – IL VICE PRESIDENTE

Il Presidente del Consiglio Direttivo è il Presidente Nazionale dell’Associazione .

Ha la rappresentanza e la firma sociale , nonché la delega da parte dei membri del Consiglio Direttivo al possesso del codice fiscale dell’Associazione , oltre ai poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione .

Il Presidente è autorizzato a : riscuotere pagamenti , ricevere donazioni o versamenti di ogni natura , ricevere lasciti o fondi destinati all’Associazione provenienti da qualsivoglia origine lecita , gestire e organizzare tutti i pagamenti , rilasciare le relative ricevute , gestire il conto corrente dell’Associazione ed ogni movimento economico legato all’Associazione si presenti .

Egli ha anche la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle questioni legali di qualsivoglia genere , oltre che nelle dispute attive e passive riguardanti la società davanti a qualsiasi autorità giudiziaria ed amministrativa , e in qualunque grado di giurisdizione , e di istituire un’assicurazione di tutela in qualunque momento lo ritenga necessario .

Il Presidente convoca sia gli incontri informali dedicati all’Associazione e le assemblee ordinarie e straordinarie presiedendole .

Il Presidente può altresì delegare i propri poteri ad altri membri del Consiglio Direttivo .

In caso di assenza o di impedimento del Presidente , tutte le mansioni ed i poteri spettano al Vice Presidente ed in sua mancanza a qualunque figura statutaria e non nominata da quest’ultimo o dal Presidente del Comitato Scientifico .

Il Vice Presidente è un membro del Consiglio Direttivo nonché un socio fondatore che aiuta , coadiuva , assiste , sostituisce e supporta il Presidente Nazionale dell’Associazione nonché Presidente del Consiglio Direttivo , assumendone se necessario i pieni poteri esecutivi .

Il Presidente ed il Vice Presidente hanno diritto al voto nonché a presiedere le sedute del Consiglio Direttivo , le assemblee e gli eventuali incontri dedicati previa assenza per motivi personali comunicati .


Art. 18

IL TESORIERE

Il Tesoriere è un membro del Consiglio direttivo nonché un socio fondatore che ha il compito di controllare , supervisionando l’operato del Presidente Nazionale dell’Associazione , la gestione di tutti i movimenti economici e bancari legati appunto all’Associazione stessa .

Il Tesoriere potrà anche senza specifico mandato del Consiglio Direttivo , mettere in atto tutte le deliberazioni del consiglio stesso per quanto riguarda il controllo della gestione finanziaria dell’Associazione quali , a titolo esemplificativo e non esaustivo , il mandato per l’apertura e la chiusura di conti correnti bancari e postali , l’autorizzazione per l’investimento e la vendita di titoli o fondi , nonché ogni altra attività finanziaria ed economica gestita dal Presidente Nazionale dell’Associazione .

In caso di assenza o impedimento , il Tesoriere può delegare i propri poteri ad altro membro da lui scelto nel Consiglio Direttivo .

Il Tesoriere ha diritto al voto nonché a presiedere le sedute , gli incontri e le assemblee indette ed organizzate dal Consiglio Direttivo .


Art. 19

IL PRESIDENTE DEL COMITATO SCIENTIFICO

Il Presidente del Comitato Scientifico è un membro del Consiglio Direttivo che ha il compito di organizzare , promuovere , divulgare e coordinare a livello medico le informazioni giunte al o per il Comitato Scientifico .

Egli è nominato per la prima volta nell’atto costitutivo , ed il suo mandato ha una validità di dieci anni ( escluse revoche , dimissioni o espulsioni ) dopo i quali è riconfermabile dal Consiglio Direttivo con la speciale supervisione del Presidente dell’Associazione .

Il Presidente del Comitato Scientifico opera in maniera indipendente ed autonoma relazionando costantemente il Presidente dell’Associazione con il quale collabora per una più ampia divulgazione delle informazioni mediche relative alla Sindrome del Vomito Ciclico o al campo delle Malattie Rare .

Il Presidente del Comitato Scientifico in base alle proprie disponibilità , presenzia meeting e convegni , promuove ed aggiorna la ricerca sulla specifica malattia denominata sindrome del Vomito Ciclico coordinandola , organizza eventi e corsi di aggiornamento contribuendo ad una sensibilizzazione nei confronti della sopra citata Sindrome del Vomito Ciclico .

Il Presidente del Comitato Scientifico può essere sostituito temporaneamente dal Consigliere Medico che ha anche la carica di Vice Presidente del Comitato Scientifico , ma ha il dovere di informare il Consiglio Direttivo che provvederà ad una comunicazione sostitutiva provvisoria emanata nei confronti di quest’ultimo .

Il Presidente del Comitato Scientifico in caso di dimissioni o rinuncia del mandato , dovrà far pervenire al Consiglio Direttivo una comunicazione scritta dove dichiarerà lo scioglimento dalla carica senza alcuna rivalsa sull’Associazione .

Il Presidente del Comitato Scientifico ha diritto al voto nonché a presiedere le sedute del Consiglio Direttivo gli incontri e le assemblee .


Art. 20

IL CONSIGLIERE MEDICO

VICE PRESIDENTE DEL COMITATO SCIENTIFICO

Il Consigliere Medico – Vice Presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione è un membro del Consiglio Direttivo che ha il compito di supportare ed aiutare nello svolgimento delle sue mansioni il Presidente del Comitato Scientifico .

Egli collabora , diffonde informazioni in tutta la comunità medica e partecipa attivamente all’organizzazione di corsi , convegni ed eventi presieduti dal Presidente del Comitato Scientifico .

Il Consigliere Medico è un membro di grande rilievo che collabora nei canali della ricerca scientifica rivolta alla Sindrome del Vomito Ciclico , collaborando attivamente con il Presidente del Comitato Scientifico .
Egli opera anche autonomamente e dibatte di progetti ed iniziative da lui promosse con il Consiglio Direttivo per poterne sviluppare a pieno le potenzialità .

Il Consigliere Medico è soggetto agli stessi diritti e doveri del Presidente del Comitato Scientifico sia per l’assunzione della carica che per le eventuali dimissioni , oltre a sostituirlo pienamente qualora si verificasse l’improvvisa sua assenza prima di una ulteriore eventuale nuova nomina rivolta ad un altro membro interno o esterno all’associazione.

Il Consigliere Medico ha diritto al voto nonché a presiedere le sedute del Consiglio Direttivo , gli incontri e le assemblee .


Art. 21

I CONSIGLIERI

I Consiglieri sono membri del Consiglio Direttivo che hanno il compito di diffondere nella comunità informazioni relative alla Sindrome del Vomito Ciclico e promuovere progetti ed iniziative inerenti alla stessa .

I Consiglieri presiedono le sedute e gli incontri , oltre che le assemblee del Consiglio Direttivo , ed hanno diritto al voto .

I Consiglieri sono divisi in categorie con qualifiche assegnate dal Presidente del Consiglio Direttivo ed in esse svolgono la loro opera di divulgazione inquadrata ed ampliata nello stretto campo di specializzazione .

I Consiglieri sono inoltre coadiuvati e coordinati dal Presidente del Consiglio Direttivo che ne segue costantemente i movimenti monitorandone e supervisionandone le iniziative .


Art. 22

I CONSULENTI

I Consulenti sono membri nel Consiglio Direttivo che hanno il compito di diffondere nella comunità informazioni relative alla Sindrome del Vomito Ciclico e promuovere progetti ed iniziative inerenti alla stessa .

I Consulenti possono presiedere le sedute e gli incontri , oltre che le assemblee del Consiglio Direttivo , dando pareri , opinioni ed un indispensabile contributo consiliare, ma nonostante l’importantissimo ruolo di reale e stimato consiglio sia tecnico che non , non hanno accesso al voto .

I Consulenti sono divisi in categorie con qualifiche assegnate dal Presidente del Consiglio Direttivo ed in esse svolgono la loro opera di divulgazione inquadrata ed ampliata nello stretto campo di specializzazione e non solo .

I Consulenti sono inoltre coadiuvati e coordinati dal Presidente del Consiglio Direttivo che ne segue costantemente i movimenti monitorandone e supervisionandone le iniziative , nonché valutandone i consigli proposti .

Qualunque altra indicazioni su questi ultimi oltre a qualsivoglia altra figura , nomina o carica espressa dall’Associazione , viene ampiamente illustrata nei documenti strettamente annessi e correlati allo statuto , definiti di integrazione , aggiornamento , completamento o modifica dello stesso .


Art. 23

IL COMITATO SCIENTIFICO

Il Consiglio Direttivo ha istituito al momento della sua costituzione , un Comitato Scientifico avente funzione consultiva ed organizzativa nei confronti delle informazioni medico scientifiche , oltre che per la ricerca scientifica sulla Sindrome del Vomito Ciclico .

Esso può essere composto anche da persone esterne all’Associazione o non inserite nel Consiglio Direttivo della stessa , ma sempre presiedute e coordinate dal Presidente del Comitato Scientifico nonché dal Consigliere Medico .

Il Comitato Scientifico ha il compito di suggerire indicazioni specifiche per il migliore utilizzo delle informazioni in relazione a tutte le attività di assistenza , studio e ricerca necessarie al conseguimento degli scopi , nonché di analizzare e verificare sia le fonti informative che le informazioni stesse ottenute .

A tale scopo il Presidente del Comitato Scientifico ed il Consigliere Medico collaborano con il Consiglio Direttivo ed il suo Presidente , partecipando e dibattendo alle sedute , gli incontri e le assemblee del Consiglio stesso .

Il Comitato Scientifico può promuovere corsi di informazione medica e deliberare l’attribuzione di compensi per particolari azioni o lezioni , ricerche svolte in funzione della Sindrome del Vomito Ciclico o del campo delle Malattie Rare , di quanto ne compete , ai membri di rilievo del Comitato o agli esterni che abbiano collaborato con il medesimo .

Il Comitato Scientifico viene convocato dal suo Presidente in collaborazione con il Consigliere Medico in tempi idonei per lo svolgimento delle attività , con libertà di forme , ed in caso di dibattito decisionale , con delibera a maggioranza .


Art. 24

SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

L’assemblea che dichiara lo scioglimento della società dovrà procedere alla nomina di uno o più liquidatori , scegliendoli preferibilmente tra i soci anziani o fra i membri del Consiglio Direttivo , nonché stabilire le modalità della liquidazione qualora vi fosse sia bilancio attivo che passivo .
L’assemblea che delibera lo scioglimento , dovrà altresì prevedere la devoluzione del patrimonio residuo , qualora fosse in attivo , ad organizzazioni non lucrative o a fini di pubblica utilità , salvo diversa destinazione imposta dalla legge .


Art. 25

REGOLAMENTI

Il Consiglio Direttivo , per meglio regolare il funzionamento interno della Associazione , può elaborare ed assumere appositi regolamenti o funzioni speciali , cambiamenti e modifiche , sostituzioni o nomine , sempre previa comunicazione ed approvazione previa delibera della stessa , fra gli organi e le cariche di supporto , decisionali ed esecutive interne.


Art. 26

RINVIO A FONTI NORMATIVE

Per quanto non previsto dal e nel presente Statuto dell’Associazione , valgono le norme del codice civile e delle leggi vigenti , nonché le decisioni esecutive del Consiglio Direttivo presieduto dal Presidente Nazionale dell’Associazione .


Art. 27

DOCUMENTO INTEGRATIVO 1

DELEGA AL PRESIDENTE NAZIONALE DELL’ASSOCIAZIONE

INTEGRAZIONE STATUTARIA DEL 30/10/2004

Il Consiglio Direttivo , composto dai Soci Fondatori , delega il Presidente della ”Associazione Italiana Sindrome del Vomito Ciclico ” , denominata con acronimo SICVO ( a dimostrare la volontà nel credere nella natura separata dalle patologie strettamente correlate ai sintomi espressi dalla malattia rara denominata Sindrome del Vomito Ciclico ) ,a possedere il codice fiscale dell’Associazione e ad effettuare tutte le operazioni previste dal presente Statuto , oltre alla firma depositaria dell’apertura del conto corrente bancario omonimo dell’Associazione .


Art. 28

UFFICIALITA’

DEL NOME , DELL’ACRONIMO , DEL LOGO E DEL MOTTO DELL’ASSOCIAZIONE

INTEGRAZIONE STATUTARIA DEL 30/10/2004

Si delibera ed approva l’ufficialità dei seguenti dati esclusivamente ed inscindibilmente identificativi :

  • Nome : Associazione Italiana Sindrome del Vomito Ciclico ;
  • Acronimo : SICVO ;
  • Logo :
  • Motto : ” Mai più in Ginocchio ”

Art. 29

DOCUMENTO INTEGRATIVO 2

MODIFICA ED AGGIORNAMENTO DEL PRESENTE STATUTO

SICVO

ASSOCIAZIONE ITALIANA
SINDROME DEL VOMITO CICLICO
INTEGRAZIONE STATUTARIA 25/07/2009

In occasione dell’incontro SICVO denominato ” Il Sole nelle Mani ” , tenutosi il 25 Luglio 2009 presso il Centro Giovani di Calenzano , Via Francesco Petrarca n. 180 Calenzano ( Firenze ) ,

IL CONSIGLIO DIRETTIVO SICVO DELIBERA

- La proposta di nuove figure statutarie denominate ;

1) ” COORDINATORE SICVO - MEDICO INTERNAZIONALE ”

2) " COORDINATORE SICVO - REFERENTE NAZIONALE ”

3) ” CONSIGLIERE PER LA COMUNICAZIONE ”

4) ” CONSULENTE CULTURALE E DI IMMAGINE SICVO ”

5) ” CONSULENTE PRESIDENZA SICVO ”

- La Revisione e Modifica dell’attuale Statuto SICVO , da rivedere ed aggiornare nella specificità dei suoi singoli articoli ;

- La revisione , revoca di alcune cariche consiliari , e nuova assegnazione di nomine sostitutive , nonché l’accettazione delle dimissioni del Presidente del Comitato Scientifico SICVO Dott. Alessandro Guerrini dal Consiglio Direttivo SICVO e dall’Associazione.

 

Tale prima proposta verrà votata dalla maggioranza del Consiglio Direttivo SICVO presente all’incontro del 25 Luglio 2009 , mentre per l’aggiornamento dello Statuto SICVO , la revisione / revoca di alcune cariche consiliari e le dimissioni del Presidente del Comitato Scientifico , il Consiglio Direttivo SICVO si aggiorna entro sessanta giorni dall’attuale data per l’ufficiale comunicazione dell’avvenuta delibera.


Art. 30

REVISIONE ED AGGIORNAMENTO DELLO STATUTO

SICVO

ASSOCIAZIONE ITALIANA
SINDROME DEL VOMITO CICLICO

Ritenuto indispensabile per adempiere a tutte le realtà presentatesi nel corso degli anni e soprattutto di previsione futura , così è deliberata la decisione del Consiglio Direttivo SICVO di effettuare una revisione e conseguente aggiornamento dello Statuto dell’Associazione Italiana Sindrome del Vomito Ciclico .

Tale modifica , divenuta di improrogabile primaria necessità , verrà effettuata con meticolosa attenzione , volta a non stravolgere l’essenzialità delle basi statutarie attuali , ma proposta per un consistente miglioramento mirato ad un più semplice monitoraggio degli organi di controllo consiliari dell’Associazione .

Si evince quindi , che il lavoro di revisione sarà effettuato punto per punto , consentendo all’Aggiornato Statuto SICVO di confrontarsi con i più attuali , nonché futuri , moderni sistemi esistenti di controllo e monitoraggio associativo/organizzativi.

La SICVO – Associazione Italiana Sindrome del Vomito Ciclico

costituitasi il 30 Ottobre 2004 , con Sede Sociale dal 2004 al 2006 a Campi Bisenzio ( Firenze ) in Via Orly 21/a , mentre dal 2006 a Calenzano ( Firenze ) in Via dei Tigli 33 .
Iscritta all’Albo delle Associazioni del Pubblico Registro , Ufficio delle Entrate di Firenze dal 16 Novembre 2004 al n. 103036 , C.F. 94119470485 .
Rappresentata dal Consiglio Direttivo SICVO e dal suo Presidente Nazionale SICVO Sig. Denys Figliuolo nato a Firenze il 20 Febbraio 1970 , C.F. FGLDYS70B20D612I ,

DELIBERA ED APPROVA

La revisione e l’aggiornamento dello Statuto della SICVO – Associazione Italiana Sindrome del Vomito Ciclico , e si riserva , qualora l’attuale delibera approvata dal Presidente Nazionale dell’Associazione e dal suo Consiglio Direttivo SICVO non fosse sufficiente, vi fossero contestazioni, o l’operazione in questione dovesse essere ufficializzata ai sensi di legge , di registrare presso il Pubblico Registro , Ufficio delle Entrate di Firenze , il Nuovo Statuto SICVO entro la fine dell’anno ( 2009 ) in corso .


Art. 31

DOCUMENTO INTEGRATIVO 3

AGGIORNAMENTO DEL PRESENTE STATUTO
SICVO
ASSOCIAZIONE ITALIANA
SINDROME DEL VOMITO CICLICO
11/12/2010

In occasione dell’incontro SICVO denominato ” Investitura Referenti Regionali ” , tenutosi l’ 11 Dicembre 2010 presso il Centro Giovani di Calenzano , Via Francesco Petrarca n. 180 Calenzano ( Firenze ) ,

IL CONSIGLIO DIRETTIVO SICVO DELIBERA

- La proposta di nuove figure statutarie denominate ;

6) ” COORDINATORE SICVO - MEDICO NAZIONALE ”

7) ” COORDINATORE SICVO - REFERENTE REGIONALE ”

8) ” TASK FORCE ”

9) ” SICVO TASK FORCE - MEMBER ”

10) ” SICVO TASK FORCE - COORDINATOR ”

11) ” CONSIGLIERE CULTURALE ”

- La Revisione e Modifica dell’attuale Statuto SICVO , da aggiornare nella specificità del suo singolo articolo integrativo 31 ;

- La revisione , revoca di alcune cariche consiliari , e nuova assegnazione di nomine sostitutive , nonché le dimissioni dei Consiglieri Alberto Bonacchi e Merylisa Figliuolo dal Consiglio Direttivo SICVO e dall’Associazione

 

Tale prima proposta verrà votata dalla maggioranza del Consiglio Direttivo SICVO presente all’incontro, mentre per l’aggiornamento dello Statuto SICVO , la revisione / revoca di alcune cariche consiliari e le dimissioni suddette, il Consiglio Direttivo SICVO si aggiorna entro sessanta giorni dall’attuale data per l’ufficiale comunicazione dell’avvenuta delibera.



Art. 32

AGGIORNAMENTO DELLO STATUTO
SICVO
ASSOCIAZIONE ITALIANA
SINDROME DEL VOMITO CICLICO

Ritenuto indispensabile per adempiere a tutte le realtà presentatesi nel corso degli anni e soprattutto di previsione futura , così è deliberata la decisione del Consiglio Direttivo SICVO di effettuare una revisione e conseguente aggiornamento dello Statuto dell’Associazione Italiana Sindrome del Vomito Ciclico .

Tale modifica , divenuta di improrogabile primaria necessità , verrà effettuata con meticolosa attenzione , volta a non stravolgere l’essenzialità delle basi statutarie attuali , ma proposta per un consistente miglioramento mirato ad un più semplice monitoraggio degli organi di controllo consiliari dell’Associazione .

Si evince quindi , che il lavoro di revisione sarà effettuato, consentendo all’Aggiornato Statuto SICVO di confrontarsi con i più attuali , nonché futuri , moderni sistemi esistenti di controllo e monitoraggio associativo/organizzativi.

La SICVO – Associazione Italiana Sindrome del Vomito Ciclico

costituitasi il 30 Ottobre 2004 , con Sede Sociale dal 2004 al 2006 a Campi Bisenzio ( Firenze ) in Via Orly 21/a , mentre dal 2006 a Calenzano ( Firenze ) in Via dei Tigli 33 .
Iscritta all’Albo delle Associazioni del Pubblico Registro , Ufficio delle Entrate di Firenze dal 16 Novembre 2004 al n. 103036 , C.F. 94119470485 .
Rappresentata dal Consiglio Direttivo SICVO e dal suo Presidente Nazionale SICVO Sig. Denys Figliuolo nato a Firenze il 20 Febbraio 1970 , C.F. FGLDYS70B20D612I ,

DELIBERA ED APPROVA

La revisione e l’aggiornamento dello Statuto della SICVO – Associazione Italiana Sindrome del Vomito Ciclico , e si riserva , qualora l’attuale delibera approvata dal Presidente Nazionale dell’Associazione e dal suo Consiglio Direttivo SICVO non fosse sufficiente , vi fossero contestazioni o l’operazione in questione dovesse essere ufficializzata ai sensi di legge , di registrare presso il Pubblico Registro , Ufficio delle Entrate di Firenze , il Nuovo Statuto SICVO entro i primi sei mesi dell’anno (2011).


 

 

 

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